Tag: arrosto



25 dic 09

Un grosso cambiamento è stato intrapreso nel nostro locale alcuni mesi fa, e riguarda in maniera principale il metodo di cottura di alcuni alimenti della gastronomia.

In un mondo in cui la tendenza è quella di uniformare cibi e sapori, avendo come effetto la standardizzazione degli alimenti, noi abbiamo fatto un passo indietro cercando di recuperare tradizioni e ricette storiche e di curare di più alcuni prodotti.
Entrando nel merito, esempi di prodotti di bassa qualità consumati quotidianamente sono la cotoletta impanata dei supermercati, prodotta con pollo separato meccanicamente in misure intorno al 60/70% tenuto insieme da proteine del latte o delle uova, oppure gli gnocchi preparati con patate disidratate che restano perfetti anche dopo la cottura come il riso parboiled. A discapito quindi della quantità di prodotti offerti, la nostra decisione è quella di migliorare la qualità degli ingredienti e la cottura degli alimenti.

Il primo passo è stato quindi quello di disfarsi del nostro girarrosto e di incominciare a sfruttare il nostro forno a legna. Dal supermercato alla più piccola macelleria oggi è possibile acquistare il pollo arrosto cucinato nel girarrosto, in pezzatura standard da un chilo e cento grammi -i distributori la definiscono appunto “pollo da rosticceria”-. Buono se consumato dopo poche ore dalla cottura, ma cosa succede se lasciamo trascorrere più tempo? La carne, essendo cotta per un paio d’ore, è ben disidratata e risulta quindi stopposa ed asciutta.
Al contrario, i polli del Buongustaio sono della taglia superiore, per ottenere un prodotto migliore e di maggior valore per il cliente, e sono rigorosamente cucinati nel forno a legna per un sapore inconfondibile. Abbiamo infatti provato a scaldare uno dei nostri polli dopo diverse ore dalla cottura e la carne risultava ancora morbida e saporita come fosse stato appena cotto.
Purtroppo molti clienti evitano di prenotarlo e capita spesso ci sia una vera e propria razzia, col risultato che qualcuno rimane a bocca asciutta per pranzo. Alla sera invece lo si prepara esclusivamente su ordinazione, lo chiamiamo “pollo espresso”, ed i clienti sono molto soddisfatti.

Stupiti dell’ottimo risultato abbiamo così deciso di preparare un’ampia gamma di prodotti cuocendoli nel forno a legna, ed è così che anche le nostre patate arrosto, gli sformati di verdura, gli arrosti -roastbeef, arista e tacchino-, la porchetta ed il prosciutto, nonché le lasagne e qualche piatto del giorno sono oggi ancora più gustosi.

In cucina non si butta via niente, insegnano i vecchi cuochi, e allora perché sprecare tutta quella brace? Dopo aver infornato una decina di chili di focaccia all’olio, aver cotto tutte le pietanze, utilizziamo tutta la brace rovente per cucinare alla griglia spiedini, salsicce, rosticciana e tagliata, e per tostare il pane per preparare i nostri crostini -li trovate spesso alla domenica-.

Cogliamo l’occasione per accennarvi uno degli ultimi esperimenti, una ricetta conosciuta sin dal medioevo che prevede la cottura del prosciutto sotto la cenere -ben 6 ore e mezza di cottura-. Chi l’ha provato è rimasto di stucco…

Buongustaio a tutti. :P

Share

Filed under: rosticceria

Trackback Uri






15 ott 09

Ciao a tutti,

Il Buongustaio inaugura il nuovo sito informando che a partire dal 23 ottobre introdurrà una nuova attività all’interno del proprio locale: la BIRROTECA. Immaginate un’enoteca con birra anziché vino!!!! OK non disperate, ci sarà anche una piccola selezione di vini da servire al bicchiere, 4 ottimi rum, 4 whisky rigorosamente Scotch!!! Ottima grappa per gli amanti dell’Italia. Ci siamo persi? Assolutamente no, torniamo alla nostra birroteca. Una selezione di 150 birre che introdurremo gradatamente, per completare il catalogo verso la fine dell’anno. Due particolarità: birre provenienti da tutto il mondo -tra quelle ovviamente distribuite in Italia- e distribuzione di tutte le birre prodotte dagli ottimi MICROBIRRIFICI TOSCANI -birre artigianali, non pastorizzate e non filtrate-.

Tutto qui?

A tutti i clienti verrà consegnata una carta delle birre, che indicherà caratteristiche e brevi cenni e curiosità per ogni etichetta. Verranno inoltre suggeriti abbinamenti gastronomici delle stesse a piatti senza dimenticare la pizza!!! Rigorosamente cotta in forno a legna, con la lievitazione minima di 24 ore che ci ha sempre contraddistinto -ne consegue un’alta digeribilità e una maggior fragranza-. Il Buongustaio sfoggerà inoltre la propria maestria nell’arte della cottura delle carni arrosto cotte nel forno a legna: porchette, stinchi, prosciutti e arrosti misti da abbinare a patate e cipolle cotte nella cenere ed a fagioli al forno o all’uccelletto.

Chi non gradisse questo tipo di cucina può sempre dare un’occhiata ai nostri due banchi di gastronomia: il primo con le pietanze del giorno, l’altro allestito con salumi e formaggi per tutti i gusti.

Se non siete già annegati per l’eccessiva acquolina in bocca, spero di vedervi al più presto.

IL BUONGUSTAIO.

Share

Filed under: birroteca

Trackback Uri