Tag: birroteca



24 gen 11

Per chi avesse particolare dimestichezza con la lingua Inglese ecco il sito originale:

http://www.traquair.co.uk/content/traquair-house-brewery

Avendo trovato interessante riporto qui di seguito un articolo pubblicato sul sito

http://www.lucianopignataro.it/a/traquair-house-ale-the-beer-of-lord/1710/

pubblicato il 27 gennaio 2006 da Francesco Immediata.

Appena superati gli “Shires” inglesi ed entrati nelle “Lands” scozzesi , nei pressi di Peebles, sorge un paese di nome Innerleithen in cui si nasconde la più tipica e probabilmente la più antica fabbrica britannica di birra: la “Traquair House”. Traquair House era originariamente un castello posseduto dai re di Scozia; successivamente è divenuto la casa dei Lair (Lord) di Traquair ed è tuttora abitato dai suoi discendenti: la Famiglia Maxwell Stuart. Le prime notizie di produzione brassicola presso questa tenuta risalgono al 1566 ma è solo nel 1965, grazie al 20°Lair  Peter Maxwell Stuart, che è ripresa la produzione ed ora il tutto è nelle mani  di Lady Catherine che ha portato nel 1997 la Traquair House a diventare una società di livello internazionale.

E’ qui nascosta tra baschi e foreste a meno di 30 miglia a sud di Edimburgo che la fabbrica birraria interna al castello produce la “Traquair House Ale”.

La Traquair House Ale viene prodotta tutto l’anno, tranne nel mese di agosto, utilizzando malto locale, luppolo East Kent Goldings e soprattutto acqua purissima che sgorga da una sorgente sotterranea nelle colline della tenuta di Traquair.

Birra ad alta fermentazione la Traquair House Ale colora il bicchiere di un ambrato scuro tendente al marrone limpido che si accompagna ad un perlage elevato e costante mentre il cappello di schiuma si presenta compatto, cremoso e persistente. Al naso giungono immediatamente sentori di alcool e legno bagnato. La birra scavalca tutta la lingua per raggiungere la parte finale recettiva per l’amaro che viene pervasa dal sapore derivante dalla tostatura del malto, dal sentore di quercia (di cui sono fatti i tini in cui la Traquair House Ale fermenta) e dalla parte amaricante del cioccolato. La sensazione non è stucchevole ne monotona, nonostante l’elevata persistenza, perché l’ amaro percepito è secco. Riscaldandosi nel bicchiere la Traquair House Ale ad un secondo assaggio denota in bocca anche una nota calda di alcolico mentre un retrogusto di frutta secca la rendono complessa e aromaticamente ricca.

La birra presenta una gradazione alcolica di 7,2 % vol. ma è in grado di riscaldare come poche altre scotch ale sanno fare; la temperatura di servizio è di 10-13°C e il bicchiere consigliato per un corretto servizio è il boccale britannico. La Traquair House Ale si sposa bene con dolci al cucchiaio, pralinerie al cioccolato  e con torte alla nocciola. Punte altissime di piacere sono state provate abbinando la presente birra con un dessert di cuori di banane, cioccolato al latte fuso e scaglie di nocciole tostate in cui il tostato del frutto autunnale si affiancava al “nocciolato” del malto e al legnoso della birra esaltando al massimo le sensazioni in bocca al retrogusto e provocando una lunghissima e gradevolissima persistenza.

Ultime curiosità di nota sono legate al processo e alla bottiglia di servizio. La prima vuole che la Traquair House sia  l’unica fabbrica birraria che fermenta le proprie birre in botti di legno scoperte. La seconda invece è legata ad una caratteristica dell’etichetta presente sulla bottiglia. Sul retro infatti è stampato un Cancello Chiuso sotto cui campeggia una scritta che recita così “Il famoso cancello dell’orso a protezione di chi si avvicina alla Traquair House è rimasto chiuso sin dal 1745 quando l’ultimo ad attraversarlo è stato il principe Charlie…”: la tradizione dice che questo cancello resterà chiuso fino a quando uno Stuart non tornerà sul trono d’Inghilterra.

Al Buongustaio puoi trovare sia la House Ale che la Jacobite servite alla temperatura ideale. Ne abbiamo anche alcune bottiglie invecchiate due anni!!!

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2 gen 11

5 gennaio 2011

Serata Indiana per la Befana (menù già pubblicato)

8 gennaio 2011

Degustazione birre con abbinamenti gastronomici

Menù

Bocconcini di Scamorza e Speck al forno su letto di misticanza con vinegrette di birra e senape

Birra abbinata: Schlenkerla rauchbier

Filetto di Branzino alla Pils e  Julienne di Pomodoro servito con Patate arrosto

Birra abbinata: Rothaus

Sorbetto al Limone e Barley Wine

Birra abbinata: Sierra Nevada Bigfoot Barley Wine

16 euro per la cena e 9 euro per la degustazione di birre

Prenotazione obbligatoria

15 gennaio 2011

Degustazione birre con abbinamenti gastronomici

Menù

Insalatina di Farro con Pollo e Vinegrette alla Birra e semi di Papavero

Birra abbinata: Birra al Farro

Stufato di Cinghiale alla Birra scura con Polenta

Birra abbinata: Selezione di birre scure (chiedere al Buongustaio)

Crème Brûlée alla Bush

Birra abbinata: Bush Dubuisson

18 euro per la cena e 9 euro per la degustazione di birre

Prenotazione obbligatoria

22 gennaio 2011

Degustazione birre con abbinamenti gastronomici

Menù

Gnocchetti di pane fritti al profumo di alghe e Mousse di Orata e birra Tucher

Birra abbinata: Weiss Tucher

Arrosto di Maiale alla Birra Rossa con purè di patate

Birra abbinata: O Hara’s Red

Formaggi e crostini (Gorgonzola, Mascarpone, Uva e Sedano)

Birra abbinata: Sierra Nevada Bigfoot Barley Wine

16 euro per la cena e 9 euro per la degustazione di birre

Prenotazione obbligatoria

29 gennaio 2011

Turchia

Yoğurt çorbası

Crema di yogurt e spezie (calda)

şiş kebabı

Spiedino di carne tipico turco servito con pane caldo (tipo piadina), insalate e verdure sott’aceto

Baklava

Sfoglia di pasta fillo con nocciole e sciroppo, servito con gelato alla crema

16 euro, bevande escluse (per la serata abbiamo selezionato alcune birre da abbinare ai piatti, la degustazione di birre costa 8 euro)

Prenotazione obbligatoria

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15 dic 10

Voi un pranzo tradizionale a casa tua, ma non hai voglia di cucinare?

Il menù e destinato sia da assaporare comodamente da noi, magari, al posto del solito vino, con una degustazione di birre da abbinare ad ogni portata, comprese le birre speciali invernali e le natalizie. Oppure da portare a casa tua, naturalmente in entrambi i casi è d’obbligo la prenotazione. Per casi di celiachia o per vegetariani, sono disponibili cambiamenti al menù. Le nostre proposte sono solo un idea, e con un po’ di anticipo è possibile ordinare altre preparazioni (tacchino, coniglio, faraona…).

Gastronomia d’aporto

(i prezzi indicati sono per porzione e non sono ammesse modifiche)

Antipasti

Crostini di Polenta con Funghi (3) 2

Crostini di Polenta con Cacciagione (2) 2

Crostino Toscano (3) 2

Patè di Fegato e Porcini in Crosta 3

Cestino di Pasta Fillo con Fonduta di Formaggio a Pasta Cruda 1,5

Cestino di Pasta Fillo con Gamberetti in Salsa Cocktail 3

Insalata di Polpo 3

Totani con Julienne di Verdure in Agro 2

Primi

Mezzelune Integrali con Ripieno di Cervo al Vino Rosso 6

(pasta fresca fatta a mano, solo su ordinazione)

Tordelli Lucchesi al Ragù di Chianina 7

(pasta fresca fatta a mano, solo su ordinazione)

Crespelle di Castagna con Funghi e Salsiccia di Cinta Senese 6

Lasagna con Ragù di Chianina 6

Lasagna con Ragù di Pesce 6


Penne Scampi 7

Secondi

(tutte le cotture sono eseguite nel forno a legna)

Arrosto di Chianina al Latte 8


Roastbeef di Chianina 7

Galleto ruspante al forno € 15

(anche ripieno, su ordinazione) € 25

Petto di Tacchina Farcito con Castagne al Latte e Salsiccia di Cinta Senese 6

Secondi di pesce solo su ordinazione

Contorni

Patate Arrosto 2

Verdure al Forno 2

Cipolline Brasate 2

Funghi trifolati 3

(misto di Porcini, Chiodini e Funghi Coltivati)

Dolci

(solo su ordinazione min 4 porzioni)

Semifreddo Fantasia al Cioccolato: Pandispagna con Crema di Cioccolato al Latte, Fondente e Bianco 3

Bread and Butter Pudding 3

(Dolce Inglese con Crema e Panettone)

Il pranzo al Buongustaio comprende crostini misti e un’antipasto a scelta. Un bis di primi e di secondi con contorno a scelta e un dolce. 35 Bevande Escluse

Ampia scelta di Vini e Birre.

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27 nov 10

Delizia del palato il Soufflé al Cioccolato,

ma altrettanto buono è il mio soufflé al Formaggio!!!

Ecco le dosi per questa preparazione:

600 gr. di formaggio grattugiato io consiglio, 400 di grana o parmigiano e 200 di edamer o emmenthal.

100 gr. di burro più un 50 gr. fuso per spennellare i contenitori in ceramica (sono i migliori, ma vanno bene anche quelli di alluminio usa e getta)

Una birra al farro bianca (la trovate da noi) e un po’ di latte sino a raggiungere i 400 ml.

100 gr. di farina integrale (io uso un grano macinato di un mulino locale: fantastico, la uso anche per la nostra focaccia e pizza integrale) ma se trovate quella di farro, sicuramente si ad dice di più alla ricetta

8 uova medie

Un po’ di maggiorane, un pizzico di sale, pepe e noce moscata.

Procedimento

Fare la besciamella: scaldate a fuoco basso la birra ed il latte, sciogliere il burro e cucinare con la farina integrale la roux ottenuta per 5 minuti, unirlo velocemente al latte caldo e cucinare per pochi minuti senza fare attaccare, girare con una frusta velocemente.

Insaporire la besciamella ancora calda con il sale e le droghe, dopodiché aggiungere il formaggio. Poco alla volta aggiungere le uova. Un solo accorgimento, la consistenza risulterà più o meno morbida in base alle uova ed il tempo di cottura da voi impiegato. Io ho regolato alla fine con una tazzina o due di latte.

Imburrare gli stampini di ceramica e informare a 160°, NON APRIRE MAI IL FORNO, sino al raggiungimento di una crosticina color nocciola (io li faccio nel forno a legna, ma penso ci vogliano nel forno normale circa 30 minuti

Io li servo con un po’ di misticanza, carota grattugiata e mais.

Buongustaio a tutti!!!

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1 nov 10

6 novembre 2010

Porchetta Piggy Night

Foccaccia con Porchetta (nostra produzione cotta a legna)

Birra o vino della casa  (0.50 lt)
Castagnaccio o Necci (con ricotta o nutella) e caffè

15 euro tutto incluso !!!

Prenotazione consigliata

13 novembre 2010

Cinghialata

Prosciutto di cinghiale con composta di frutti di bosco e birra su crostino  ai cereali

Stufato di cinghiale alla birra di castagne con castagne arrosto o verdure al forno

Torta ai frutti di bosco e cioccolato e farina di castagne

20 euro

Prenotazione obbligatoria

Per la serata selezione di birre o vino novello

20.11.2010

Inghilterra

Menù

Fish and Chips with mashy peas (merluzzo fritto al’inglese)
Rhubarb & custard pie with butter crumble  (torta di rabarbaro e crema inglese)


1/2 lt di birra o vino della casa (con un 1.50 euro in più una pinta di Real Ale)
Caffè o Tè

18 euro
Tutto incluso !!!
Prenotazione consigliata.

27.11.2010

For Maggio…in November :p

Souffle di Formaggio con birra al farro Bianca

Crespelle alla birra al farro Rossa e Formaggio a latte crudo

Cheese cake con gelatina di birra Geuze Lindemans

3 portate 13 euro !!!

Per chi volesse degustare con abbinata la birra solo 7 euro in più !!!!!!!!!!!!!!

A tutti gli amanti della buona cucina, delle novità, a chi piace i Tordelli ma li mangia da 20 anni…o la zuppa…..Buongustaio a Tutti!!!

Open mind……….make a better world :D

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21 ott 09

La preparazione di questo taglio di carne, a parer mio, non necessita di grandi accorgimenti.

Al Buongustaio potete assaporare sia quello di maiale che di vitellone, cotti come siamo soliti fare nel forno a legna.

L’unico segreto per ottenere un buon risultato -a parte l’attenta scelta degli ingredienti- è  quello di eseguire una giusta cottura. Lo stinco, infatti, è un taglio di carne di terza categoria, particolarmente ricco di tessuto connettivo, particolarmente saporito e succulento, adatto a lunghe cotture. Questo per ottenere che la nervatura si intenerisca e la cartilagine si trasformi in morbida gelatina arricchendo il sugo di cottura.

La sua degna compagna è la patata arrosto. Sebbene il mercato della ristorazione sia invaso da qualità straniere, al Buongustaio utilizziamo quasi solamente la patata di Viterbo -selezionata dopo numerosi assaggi-, ed in mancanza di quella si opta per la qualità detta “di Bologna”. Le profumiamo con salvia e rosmarino freschi, un paio di spicchi d’aglio interi e un po’ di sale.

La preparazione di questo piatto è saltuaria per cui se volete esser certi di trovarlo occorre prenotare.

Ciao di nuovo e Buongustaio a tutti!!!

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21 ott 09

Porchetta del Buongustaio

Porchetta del Buongustaio

Spendo qualche parola per lodare porchette e prosciutti serviti al Buongustaio.

Pur essendo entrambi costituiti da carne di maiale, presentano due sapori del tutto diversi, dovuti alla differente preparazione e drogatura.

La porchetta, o meglio porchettina, è cucinata utilizzando maialini di piccola taglia, dalla carne tenera e delicata. Proprio per questo, lo si lascia insaporire per un paio di giorni con una drogatura fresca e leggera con salvia, rosmarino e sale, aglio e pepe in piccola quantità, ed un nonnulla di ginepro e peperoncino. Dopodiché, come buona parte dei nostri arrosti, viene cotta nel forno a legna.

Per gli amanti del genere e solo su prenotazione, si prepara anche il maialino da latte, anch’esso cotto nel forno a legna e rigorosamente contornato da patate al forno. Lo si può gustare seduti da noi a tavola, o comodamente a casa in compagnia di amici o parenti -è sufficiente per 8/10 persone-.

Parliamo ora del prosciutto cotto a legna. Unica premessa: la carne usata è rigorosamente di gran suino padano DOP, prima in Italia ad aver ottenuto il marchio ed utilizzata per i prosciutti di Parma e San Daniele.

Preparato in tre varianti. La cosiddetta “al naturale”, con poco sale ed ancor meno pepe, cotto con l’osso. La seconda preparazione è anche chiamata “in crosta di pepe” o “alla Creola”, con pepe nero, verde, bianco e rosa -che non è un vero pepe, ma una bacca-, ed un pò di pimento (peperoncino o zenzero in dialetto toscano). Ultimo ma non per importanza il “prosciutto alle erbe”, lasciato marinare con un trito di erbe fresce e secche, aglio, sale, pepe ed un pizzico di ginepro.

Ottimi per banchetti, cerimonie e feste. Data la non facile reperibilità dei prodotti e la laboriosa preparazione, occorre prenotare con almeno due settimane di anticipo.

Preparando queste leccornie anche per alcuni ristoranti, è possibile che le abbiate già assaggiate, vi invito a rifarlo per non perdere l’abitudine… ;-)

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15 ott 09

Ciao a tutti,

Il Buongustaio inaugura il nuovo sito informando che a partire dal 23 ottobre introdurrà una nuova attività all’interno del proprio locale: la BIRROTECA. Immaginate un’enoteca con birra anziché vino!!!! OK non disperate, ci sarà anche una piccola selezione di vini da servire al bicchiere, 4 ottimi rum, 4 whisky rigorosamente Scotch!!! Ottima grappa per gli amanti dell’Italia. Ci siamo persi? Assolutamente no, torniamo alla nostra birroteca. Una selezione di 150 birre che introdurremo gradatamente, per completare il catalogo verso la fine dell’anno. Due particolarità: birre provenienti da tutto il mondo -tra quelle ovviamente distribuite in Italia- e distribuzione di tutte le birre prodotte dagli ottimi MICROBIRRIFICI TOSCANI -birre artigianali, non pastorizzate e non filtrate-.

Tutto qui?

A tutti i clienti verrà consegnata una carta delle birre, che indicherà caratteristiche e brevi cenni e curiosità per ogni etichetta. Verranno inoltre suggeriti abbinamenti gastronomici delle stesse a piatti senza dimenticare la pizza!!! Rigorosamente cotta in forno a legna, con la lievitazione minima di 24 ore che ci ha sempre contraddistinto -ne consegue un’alta digeribilità e una maggior fragranza-. Il Buongustaio sfoggerà inoltre la propria maestria nell’arte della cottura delle carni arrosto cotte nel forno a legna: porchette, stinchi, prosciutti e arrosti misti da abbinare a patate e cipolle cotte nella cenere ed a fagioli al forno o all’uccelletto.

Chi non gradisse questo tipo di cucina può sempre dare un’occhiata ai nostri due banchi di gastronomia: il primo con le pietanze del giorno, l’altro allestito con salumi e formaggi per tutti i gusti.

Se non siete già annegati per l’eccessiva acquolina in bocca, spero di vedervi al più presto.

IL BUONGUSTAIO.

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